L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
mondadoristore.click, l'altro eCommerce
Cliccando su “Conferma” dichiari che il contenuto da te inserito è conforme alle Condizioni Generali d’Uso del Sito ed alle Linee Guida sui Contenuti Vietati. Puoi rileggere e modificare e successivamente confermare il tuo contenuto. Tra poche ore lo troverai online (in caso contrario verifica la conformità del contenuto alle policy del Sito).
Grazie per la tua recensione!
Tra poche ore la vedrai online (in caso contrario verifica la conformità del testo alle nostre linee guida). Dopo la pubblicazione per te +4 punti
Altre offerte vendute e spedite dai nostri venditori
Tutti i formati ed edizioni
Promo attive (0)
Mm. 180x115. Pp. [4], 166, [6]. Con 21 xilografie e 143 capilettera disegnati da Adolfo De Carolis. Brossura editoriale illustrata a due colori (trascurabili strappetti e minime mancanze marginali). Ottima copia intonsa.
_x000D_Prima edizione (tredicesimo migliaio). “Tragedia in tre atti rappresentata nel 1904 e pubblicata nello stesso anno. Massima opera teatrale del D'Annunzio s'ispira al quadro omonimo del Michetti. Narra di una meretrice campestre, Mila, destinata a portare il lutto nelle famiglie, pur quando il ricambiato amore per Aligi la purifica spiritualmente; ché anche Lazaro, padre di Aligi, la vuole, e per sottrarla alla violenza di lui, Aligi commette il parricidio. Del quale Mila si accusa, quasi in voluttà di martirio, per sostituirsi all'amato nell'estremo supplizio. Come si vede torna lo stesso tema incestuoso, lussurioso (a suo modo superumano), presente, a cominciare dalla Città morta, in tante opere del D'Annunzio” (Dizionario Bompiani, 1959, III, p. 396).
_x000D_Gambetti-Vezzosi, Rarità bibliografiche del Novecento italiano, p. 253.
<p>Mm. 180x115. Pp. [4], 166, [6]. Con 21 xilografie e 143 capilettera disegnati da Adolfo De Carolis. Brossura editoriale illustrata a due colori (trascurabili strappetti e minime mancanze marginali). Ottima copia intonsa.</p> <p>Prima edizione (tredicesimo migliaio). &ldquo;Tragedia in tre atti rappresentata nel 1904 e pubblicata nello stesso anno. Massima opera teatrale del D'Annunzio s'ispira al quadro omonimo del Michetti. Narra di una meretrice campestre, Mila, destinata a portare il lutto nelle famiglie, pur quando il ricambiato amore per Aligi la purifica spiritualmente; ch&eacute; anche Lazaro, padre di Aligi, la vuole, e per sottrarla alla violenza di lui, Aligi commette il parricidio. Del quale Mila si accusa, quasi in volutt&agrave; di martirio, per sostituirsi all'amato nell'estremo supplizio. Come si vede torna lo stesso tema incestuoso, lussurioso (a suo modo superumano), presente, a cominciare dalla Citt&agrave; morta, in tante opere del D'Annunzio&rdquo; (Dizionario Bompiani, 1959, III, p. 396).</p> <p>Gambetti-Vezzosi, <em>Rarit&agrave; bibliografiche del Novecento italiano</em>, p. 253.</p>
L'articolo è stato aggiunto al carrello
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da IBS, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.mondadoristore.click per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafetyibs@feltrinelli.it
L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri
Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.
Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore